Napačna izbira? Nič za to! Izdelke lahko vrnete do 30 dni
Z darilnim bonom ne morete zgrešiti. Obdarovanec lahko v zameno za darilni bon izbere karkoli iz naše ponudbe.
Do 30 dni za vračilo
Una lettera può salvare una vita.
Ma nelle mani sbagliate può anche condannarla.
Modena, settembre 1943.
Quando alla radio viene annunciato l'armistizio, Elena Rinaldi crede per un istante che la guerra stia finalmente finendo.
Si sbaglia.
I tedeschi occupano la città, i soldati italiani si disperdono e all'ufficio postale dove Elena lavora interi sacchi di lettere rimangono bloccati.
Lettere di figli al fronte.
Di mariti scomparsi.
Di famiglie che aspettano una notizia capace di cambiare tutto.
Elena sa che non dovrebbe toccarle.
Eppure una sera decide di consegnarne alcune personalmente.
Poi trova una busta indirizzata a suo padre.
Il mittente è un uomo che Giulio Rinaldi non nomina da vent'anni.
Da quel momento, una semplice impiegata delle poste viene trascinata in qualcosa di molto più grande di lei.
Messaggi clandestini. Famiglie da proteggere. Nomi da cancellare. Posti di blocco. Identità false. Persone che devono scomparire prima che qualcuno venga a cercarle.
E una domanda che diventa ogni giorno più difficile ignorare:
quanto sei disposto a rischiare per consegnare un messaggio a qualcuno che non conosci?
Mentre la guerra sconvolge Modena e l'Emilia, Elena scopre una Resistenza fatta non soltanto di armi e combattimenti, ma di biciclette, porte lasciate aperte, silenzi, piccoli tradimenti e persone comuni costrette a scegliere da che parte stare.
Sul suo cammino incontrerà Matteo, un giovane medico con cui il confine tra fiducia e sentimento diventa sempre più sottile, e dovrà affrontare il destino di suo fratello Carlo, scomparso dopo l'armistizio.
Sullo sfondo, la vicenda realmente accaduta dei ragazzi ebrei di Villa Emma a Nonantola, i bombardamenti, l'occupazione e una città che cerca di sopravvivere mentre tutto ciò che sembrava certo viene meno. Il romanzo intreccia personaggi di finzione a un contesto storico reale dell'Italia tra il 1943 e il dopoguerra.
Ma alcune lettere continuano a viaggiare.
Anche quando arrivano troppo tardi.
Anche quando chi le ha scritte non può più tornare.
Perché a volte una lettera non può cambiare ciò che è successo.
Può però cambiare per sempre il modo in cui lo ricordiamo.
L'Inverno delle Lettere Perdute è un romanzo storico di amore, memoria, Resistenza, colpa e scelte morali, per chi ha amato le storie in cui la grande Storia viene raccontata attraverso le vite delle persone comuni.
Seconda edizione ampliata e revisionata.
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