Napačna izbira? Nič za to! Ponujamo možnost vračila v 30 dneh
Z darilnim bonom ne morete zgrešiti. Obdarovanec lahko v zameno za darilni bon izbere karkoli iz naše ponudbe.
30 dni za vračilo blaga
Non c'è stata nessuna guerra.
Nessun collasso.
Nessun giorno zero.
Il mondo funziona. Perfettamente.
Le città sono ordinate, i sistemi efficienti, le decisioni rapide.
Ogni cosa è sotto controllo.
Ogni problema ha una soluzione.
Ogni emozione... una gestione.
È in questo mondo che Alessandro si sveglia, dopo dodici anni.
Non trova macerie. Non trova caos.
Trova un sistema che ha imparato a funzionare senza di lui.
E, soprattutto, senza bisogno di sentire.
Le parole sono cambiate.
Il dolore è diventato "impatto".
La perdita è diventata "riassetto".
Le persone sono diventate "profili compatibili".
E Dio?
Dio è morto.
O forse è solo diventato irrilevante.
Mentre tutto scorre senza attrito, Alessandro continua a vivere, lavorare, adattarsi.
Non si ribella. Non si oppone.
Fa quello che tutti fanno: funziona.
Ma qualcosa non torna.
Un ricordo che insiste.
Una presenza che non si allinea.
Una crepa minuscola in un sistema perfetto.
E più il mondo si stabilizza, più diventa chiaro che il problema non è ciò che è stato distrutto...
ma ciò che è stato eliminato senza fare rumore.
"Dio è morto" non è un romanzo sulla fine del mondo.
È un romanzo su ciò che resta quando il mondo decide di non finire.
E la domanda non è se Dio esista ancora.
La domanda è:
quanto di te è ancora vivo abbastanza da accorgersene.
Pozdravljeni! Sem Libroamiko, vaš knjižni svetovalec.
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